Dove mangiare a Montepulciano: alla scoperta de L’Antica Chiusina
Ristoranti a Montepulciano: cucina toscana tra il borgo, le cantine e i vigneti
Cosa mangiare a Montepulciano: i piatti tipici da provare
Prima di scegliere dove mangiare a Montepulciano, vale la pena sapere cosa ordinare. I protagonisti indiscussi sono i pici, pasta fresca tirata a mano tipica del territorio senese e aretino, spesso servita con sughi robusti come l’aglione o il ragù di Chianina. Il peposo, cotto lentamente e speziato, è un altro grande classico, perfetto con un calice strutturato di Vino Nobile. Poi ci sono i salumi locali, i formaggi stagionati come il Pecorino di Pienza, la Cinta Senese, i legumi e le verdure dell’orto. È una cucina sostanziosa e genuina, ma che negli ultimi anni ha trovato nuove interpretazioni più leggere – talvolta con proposte vegetariane che rielaborano ortaggi e cereali del territorio.
Ristoranti a Montepulciano per ogni occasione: coppie, famiglie o wine lover
Montepulciano è il borgo più accogliente d’Italia perché ognuno qui trova la sua dimensione – e il ristorante ideale. Per le coppie in cerca di un momento intimo, non mancano ristoranti con terrazze panoramiche e sale raccolte dove il tempo sembra rallentare. Per le famiglie, trattorie accoglienti propongono menù legati alla tradizione e ambienti rilassati.
Per gruppi di amici o appassionati di vino, le enoteche con cucina e i ristoranti nelle tenute storiche offrono degustazioni, tavolate conviviali e percorsi enogastronomici. Anche chi vive in zona sceglie Montepulciano e i suoi ristoranti per festeggiare ricorrenze o riunire parenti e amici: la cucina locale è generosa e capace di mettere tutti d’accordo.
Perché scegliere un ristorante con vista sui vigneti di Montepulciano
Mangiare nel centro storico – tra le pietre antiche e le cantine scavate nel tufo – ha il suo appeal, ma il fascino di Montepulciano si coglie appieno visitando le sue campagne, con la vista nei vigneti tutto intorno, il silenzio, la luce che cambia la prospettiva sulle colline. In una tenuta toscana storica come Fattoria del Cerro, il concetto di filiera corta è palpabile: cucina e territorio dialogano quotidianamente, le materie prime arrivano da pochi chilometri di distanza e il vino viene versato a pochi passi dal vigneto in cui è nato e dalla cantina in cui è stato prodotto.
Scegliendo un ristorante con vista sull’anfiteatro dei vigneti di Montepulciano, il territorio non è più solo uno sfondo, diventa parte integrante dell’esperienza. È quello che offre L’Antica Chiusina: un ristorante in agriturismo con piscina, ospitato in un’antica villa di charme con la campagna senese come cornice, a breve distanza dal centro di Montepulciano e dalle terme di Chianciano. La scelta ideale per chi sta pianificando un weekend di degustazione vini e SPA o sta cercando dove fare tappa per mangiare fuori durante i ponti di primavera.
L'Antica Chiusina: il ristorante di Villa Grazianella a Fattoria del Cerro
Le ricette dello chef Azzi: cucina toscana tra tradizione e contemporaneità
A guidare la cucina è lo chef Stefano Azzi, padrone di casa e mente creativa del ristorante L’Antica Chiusina. Il suo menù segue il ritmo delle stagioni con piatti che raccontano la sua particolare idea di cucina toscana, fatta di prodotti d’eccellenza e genuinità. Ma lasciamo che a parlare siano i sapori: ecco alcuni dei piatti che troverete nel menù de L’Antica Chiusina.
- La bruschetta con pomodorini brasati e lardo agli aromi è un omaggio alla semplicità e alla “toscanità”. L’idea nasce dal recupero del pane raffermo – come da sempre accade nella tradizione rurale – per poi arricchirlo con i sapori del territorio. Il risultato è un antipasto “povero” e gustoso, essenziale ed elegante allo stesso tempo.
- I pici fatti a mano – quelli tirati sulla spianatoia di legno partendo dal classico vulcano di farina – sono il cuore della proposta culinaria dello chef Azzi. I pici sono una pasta fresca lunga, spessa e irregolare, tipica delle province di Siena e Arezzo. Realizzati secondo la tradizione con sola acqua e farina, sono ideali anche per una dieta vegana. La versione con briciole, guanciale croccante e carciofi trifolati de L’Antica Chiusina omaggia la tradizione contadina della Valdichiana, rivisitandola in un gioco contemporaneo di consistenze.
- I pici cacio, pepe e noci sono la dimostrazione che un piatto essenziale richiede sempre la massima precisione. La crema nasce dall’incontro tra pecorino Nero dell’Amiata e pecorino romano, fusi con cura fino a ottenere una consistenza vellutata; il pepe macinato al momento e le noci tritate finemente completano il piatto, rilasciando i loro oli essenziali con il calore della pasta in una nota avvolgente ed equilibrata.
Quella de L’Antica Chiusina non è una cucina che vuole stupire con effetti speciali, ma vuole farsi ricordare. Ogni piatto è pensato per accostarsi ai vini della tenuta e gli ingredienti sono tutti scelti da una filiera locale selezionata e certificata: le carni di Chianina IGP del Consorzio Agrario di Siena, le uova del Casentino e i polli allevati a terra da produttori locali, i succhi di frutta biologici del Podere Fontecornino, le birre artigianali del Birrificio Agricolo Saragiolino e il caffè della Torrefazione Artigiana Trinci. E poi c’è l’Olio Extra Vergine di Oliva di Tenute del Cerro, vera e propria firma aromatica dello chef.
A tavola con il Vino Nobile DOCG “Antica Chiusina”: gli abbinamenti perfetti
Nei ristoranti di Montepulciano, il vino è parte integrante dall’esperienza gastronomica: e questo vale ancora di più alla Fattoria del Cerro. La carta dei vini del ristorante L’Antica Chiusina raccoglie tutte le etichette di Tenute del Cerro, con abbinamenti studiati per valorizzare ogni piatto e ingrediente. Tra le etichette della tenuta spicca il Vino Nobile di Montepulciano DOCG “Antica Chiusina”, il cru che porta lo stesso nome del ristorante – e non è una coincidenza: qui cucina e cantina parlano la stessa lingua e il vino completa il piatto, esaltandone la profondità senza coprirne i sapori. Prodotto solo nelle annate migliori, il Nobile di Fattoria del Cerro si accosta alla perfezione con i pici al ragù, con le carni rosse o con la selvaggina.
Cibo e vino: le migliori esperienze enogastronomiche da vivere a Montepulciano
Le food experience di Fattoria del Cerro
Per chi desidera andare oltre il semplice pranzo o cena, Fattoria del Cerro propone esperienze enogastronomiche su misura, indoor e outdoor. Le lezioni di cucina permettono – letteralmente – di mettere le mani in pasta insieme allo chef de L’Antica Chiusina: nelle cooking class a Villa Grazianella, che possono essere organizzate anche in comitiva, si imparano le tecniche della tradizione toscana, si preparano i piatti e poi ci si siede a tavola per gustarli – e non può mancare una degustazione dei vini della casa.
Nei mesi più miti, il picnic tra le vigne è l’alternativa outdoor più informale – e forse la più suggestiva: cestini con prodotti selezionati, una bottiglia dei vini della tenuta, una coperta stesa tra le vigne e l’orizzonte che si apre sulla campagna di Montepulciano. Chi invece cerca un’esperienza ancora più immersiva può partecipare alla caccia al tartufo nei boschi attorno a Fattorie del Cerro: un’attività stagionale che unisce natura, tradizione e gusto. A renderla indimenticabile sarà lo chef Stefano Azzi, pronto a trasformare il prezioso bottino in un piatto creato sul momento, esaltando il profumo del tartufo appena raccolto.
Degustazioni e wine shopping in una tenuta toscana
Il percorso continua in cantina con le diverse tipologie di degustazioni dei vini di Fattoria del Cerro, per scoprire le differenze tra annate, vitigni e interpretazioni del Vino Nobile. Assaggiare direttamente nel luogo di produzione cambia la prospettiva: si comprendono meglio le scelte agronomiche, l’influenza del terreno, il carattere delle singole parcelle. Al termine della visita è possibile acquistare le etichette preferite e portare a casa un ricordo prezioso di Montepulciano: acquistare una bottiglia nel wine shop è un modo per prolungare il viaggio anche dopo il rientro, ritrovando gli stessi profumi, la stessa luce, lo stesso panorama.
Fattoria del Cerro